Da giugno a settembre oltre ottanta spettacoli e laboratori a cielo aperto nei quartieri di Reggio Emilia
Reggio Emilia, 9 giugno 2025 – Spettacoli, laboratori creativi, giochi e sport di strada. Questo e molto altro è Estate popolare, il cartellone di oltre ottanta iniziative a cielo aperto che da giugno a settembre anima 14 quartieri di Reggio Emilia. Una proposta di ACER Reggio Emilia e Comune di Reggio Emilia – Assessorato alla Casa, con il sostegno di Iren. La rassegna diffusa, interamente gratuita e pensata per un pubblico di tutte le età, si propone di raggiungere le fasce di popolazione più fragili in termini di stabilità economica, socialità e qualità della vita. Le attività si rivolgono in primo luogo agli abitanti dei quartieri di edilizia residenziale pubblica e sociale, ma sono fruibili dall’intera collettività cittadina, che spesso nei quartieri popolari scopre scenari urbani inaspettati.
Anche per la sesta edizione della rassegna il Comune e l’Azienda Casa hanno voluto regalare ai reggiani un’Estate popolare accessibile e adatta a tutti: con performance e spettacoli di circo, musica, teatro, danza, film e narrazioni, e poi giochi, sport di strada e tanti laboratori ad alto tasso di creatività e divertimento. Iniziative culturali e di intrattenimento per rispondere alle sfide e alle esigenze emerse dal tessuto sociale della città, ma anche per affrontare con uno spirito leggero anche i temi ritenuti cruciali per il futuro, come la tutela ambientale, l’uguaglianza tra persone, il rispetto della diversità e la pace tra i popoli.
Sono più di 80 gli appuntamenti a cielo aperto che vanno a comporre un cartellone ampio e inclusivo, grazie alla collaborazione di alcune tra le più vivaci associazioni culturali cittadine: Arci Reggio Emilia, Associazione 5T, Cinqueminuti associazione culturale, Circolo Arci Picnic, Compagnia del Buco, Dinamico Festival, Eta Move, Galline volanti, Heron, Mamimò, Natiscalzi DT, Punto e a Capo, Reggio Film Festival, Teatro dell’Orsa, e con il supporto di biblioteche, associazioni, cooperative, case di quartiere e circoli diffusi su tutto il territorio cittadino.
«Abbiamo voluto rinnovare per un altro triennio il sostegno a Estate popolare – afferma Lanfranco de Franco, vicesindaco di Reggio Emilia con delega alla Casa e ai Lavori pubblici – con la convinzione che la cultura diffusa e accessibile sia uno strumento di relazione, democrazia, arricchimento educativo e sociale. Continuiamo a dialogare e progettare insieme a tante organizzazioni della città, che per tutta l’estate porteranno proposte originali e di qualità sui “palcoscenici” non convenzionali dei quartieri di edilizia residenziale pubblica. In un tempo di profonde trasformazioni, vogliamo affermare l’importanza della prossimità e della cultura nel suo rapporto con la città, il territorio e lo spazio pubblico. Grazie ad Acer per lo sforzo organizzativo, a Iren per il sostegno economico, alle associazioni per aver voluto ancora una volta mettersi in gioco e alle nostre famiglie assegnatarie che parteciperanno a laboratori e spettacoli».
«Estate popolare arriva alla sesta edizione e continua a crescere – spiega Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia – con oltre 80 eventi diffusi in 14 quartieri di edilizia residenziale pubblica e sociale. Siamo convinti che con la cultura si possa favorire un nuovo tipo di benessere, fondato sull’equilibrio dell’individuo nel rapporto con gli altri, con il proprio contesto e con l’ambiente. Come Azienda Casa infatti ci prendiamo cura non solo degli alloggi, ma anche delle persone che ci vivono. Si allarga anche la rete delle organizzazioni del Terzo settore, che negli spazi della quotidianità propongono iniziative culturali, formative, ricreative e sportive, con particolare attenzione all’intergenerazionalità e l’obiettivo di favorire il benessere e la crescita delle persone, il miglioramento degli stili di vita, la qualità dell’abitare, la cura degli spazi comuni e delle aree condominiali, la prevenzione dei conflitti e dei fenomeni di solitudine ed emarginazione”.
«Estate Popolare» – dichiara Iren, main sponsor della rassegna – nasce con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e solidarietà, valorizzando il protagonismo delle persone e promuovendo il dialogo tra culture e generazioni. L’iniziativa mira a rendere i quartieri popolari più attrattivi e vivibili, anche attraverso azioni concrete contro lo spreco energetico. Con il suo sostegno, Iren conferma la vicinanza al territorio reggiano e l’impegno verso progetti che coinvolgono un pubblico ampio, favorendo la diffusione della cultura come strumento di crescita collettiva e inclusione sociale».