Il progetto europeo IN-HABIT supporta le persone con disabilità nella ricerca di soluzioni abitative
ACER Reggio Emilia è partner del progetto europeo IN-HABIT, nato per supportare le persone con disabilità nella ricerca di soluzioni abitative autonome e sicure. Il progetto ha preso il via lo scorso dicembre e proseguirà fino a novembre 2028. Un percorso pluriennale che, tramite ricerche, proposte e momenti di rendicontazione e formazione, intende rendere più concreto l’esercizio del diritto fondamentale alla casa.
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Di seguito la scheda di presentazione di IN-HABIT:
L’accesso all’alloggio è un diritto umano fondamentale, ma per molte persone con disabilità il desiderio di vivere in modo autonomo è ostacolato da una grave carenza di alloggi accessibili e a prezzi abbordabili, lunghe liste d’attesa e mancanza di servizi di assistenza personalizzati.
Il progetto IN-HABIT mira a promuovere soluzioni abitative inclusive rafforzando la capacità dei professionisti del settore immobiliare, dei fornitori di servizi e delle autorità locali di supportare meglio le persone con disabilità.
Il progetto prende forma nel contesto di una crisi abitativa sempre più grave in tutta l’Unione europea, che ha portato a un maggiore impegno politico da parte della Commissione europea e al lancio del primo Piano europeo per l’edilizia abitativa accessibile nel dicembre 2025. Sebbene queste iniziative indichino una forte attenzione all’edilizia abitativa accessibile e sostenibile, esse rischiano di trascurare le sfide specifiche che devono affrontare le persone con disabilità.
Obiettivi
Il progetto mira a:
- Identificare le lacune nelle competenze e le buone pratiche nell’ambito dell’edilizia inclusiva: Identificare le lacune nelle competenze nei servizi abitativi nei principali paesi dell’UE, raccogliendo e consolidando attivamente le buone pratiche nell’edilizia inclusiva e nei modelli di sostegno incentrati sulla persona, al fine di informare lo sviluppo futuro delle politiche e dei servizi.
- Rafforzare la capacità degli attori nel settore dell’edilizia e del sostegno: Migliorare la capacità dei professionisti dell’edilizia abitativa, delle autorità locali e dei fornitori di servizi di progettare, attuare e sostenere modelli abitativi innovativi e inclusivi che siano in linea con le diverse esigenze delle persone con disabilità, garantendo al contempo un sostegno incentrato sulla persona che ne faciliti la transizione e l’integrazione nella vita della comunità.
- Migliorare l’accesso ai servizi abitativi inclusivi attraverso strumenti digitali: Migliorare l’accesso ai servizi e alle risorse abitative inclusive per le persone con disabilità attraverso le tecnologie digitali e coinvolgere la loro cerchia di sostegno per promuovere lo sviluppo di comunità inclusive.
- Promuovere il dialogo e l’innovazione politica nel settore dell’edilizia abitativa: Rafforzare il dialogo tra i principali attori del settore dell’edilizia abitativa per migliorare la preparazione della forza lavoro nelle autorità locali e promuovere l’innovazione politica e la collaborazione intersettoriale per soluzioni abitative inclusive.
Principali gruppi target
- Professionisti del settore dell’edilizia abitativa
- Fornitori di servizi per persone con disabilità
- Professionisti delle autorità locali
- Persone con disabilità e membri della cerchia di sostegno
Attività
Il progetto prevede di:
- Condurre ricerche e fornire: Una relazione sullo stato dell’arte che presenti una panoramica delle iniziative di edilizia sociale inclusiva e delle sfide e degli ostacoli che i professionisti del settore immobiliare, i fornitori di servizi per disabili e le autorità locali devono affrontare per rendere il patrimonio immobiliare più inclusivo per le persone con disabilità
- Raccogliere pratiche innovative di edilizia inclusiva per le persone con disabilità: Creare un centro digitale interattivo di orientamento e servizi di supporto per le persone con disabilità (MyService) che fornirà accesso alle risorse della comunità e ai servizi di supporto essenziali attraverso una piattaforma centralizzata e di facile utilizzo.
- Sviluppare moduli di formazione e organizzare workshop di formazione per formatori per fornire ai professionisti selezionati le conoscenze e gli strumenti necessari per erogare i moduli di formazione sviluppati.
- Sviluppare un corso online aperto su larga scala (MOOC) progettato come esperienza di apprendimento modulare e personalizzata.
- Organizzare workshop pilota locali in presenza nei cinque paesi target (Grecia, Ungheria, Francia, Italia, Irlanda) per tutti i gruppi target.
- Sviluppare raccomandazioni politiche da presentare alle tavole rotonde politiche locali in Grecia, Italia, Ungheria, Francia, Irlanda e alla conferenza finale IN-HABIT, e sostenere la loro traduzione in piani d’azione concreti.
Durata
1 dicembre 2025 – 30 novembre 2028
Partnership
- Coordinatore: Associazione europea dei fornitori di servizi per persone con disabilità (EASPD), Belgio
- Rete europea per l’alloggio (EURHONET), Belgio
- DELPHIS, Francia
- Azienda Casa Emilia-Romagna (ACER) di Reggio Emilia, Italia
- Associazione PETAGMA, Grecia
- Associazione nazionale ÉTA, Ungheria
- Federazione irlandese per la disabilità (DFI), Irlanda
- Unione delle città baltiche (UBC), Polonia
Contatti
Estelle Houtart, responsabile junior delle politiche, estelle.houtart@easpd.eu
Omor Ahmed, responsabile di progetto, omor.ahmed@easpd.eu
Finanziamento
Erasmus+
Dichiarazione di non responsabilità
Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni e i pareri espressi sono tuttavia esclusivamente quelli del progetto e del consorzio del progetto e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o della Commissione Europea. Né l’Unione Europea né la Commissione Europea possono essere ritenute responsabili per essi.