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Le buone pratiche dei gestori pubblici della casa in Europa

  • 12 Novembre 2024

ACER Reggio Emilia al secondo incontro internazionale dedicato alle Politiche abitative e alla Casa sociale e accessibile

Il presidente di ACER Reggio Emilia, Marco Corradi, insieme al presidente nazionale di Federcasa Marco Buttieri, ha partecipato, il 7 novembre scorso, al 2° incontro internazionale dedicato alle Politiche abitative e alla Casa sociale e accessibile, organizzato da AVS, l’associazione spagnola del Social housing pubblico, in collaborazione con Housing Europe e l’Istituto Municipale per la casa di Malaga, che si è tenuto nell’ambito del Salone Immobiliare del Mediterraneo di Malaga.

Tra i tanti temi trattati, particolare attenzione è stata posta alle nuove competenze europee. Recentemente, infatti, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha nominato il Collegio dei Commissari UE, che lavorerà al suo fianco nei suoi prossimi cinque anni di mandato, e ha indicato il danese Dan Jørgensen nel ruolo di Commissario all’Energia e alla Casa, con la chiara volontà di realizzare un Piano Casa europeo.

Questa nuova nomina favorirà l’avviamento di un piano organico e impegnerà l’Europa ad affrontare il tema Casa in modo integrato e al tempo stesso flessibile, che tenga conto dei bisogni ormai comuni a tutti i paesi, ma anche delle peculiarità delle singole realtà nazionali e locali. L’attuazione delle nuove direttive, infatti, dovrà avvenire a livello locale nelle singole comunità con gli strumenti operativi a disposizione: in Italia saranno principalmente le Azienda Casa.

Parte del convegno è stato poi dedicato all’offerta abitativa a partire dai bisogni e alle priorità, soprattutto in riferimento al fenomeno della povertà che oggi colpisce anche tante famiglie di ceto medio. Il confronto è quindi passato all’analisi degli aspetti legati all’attrattività delle città, quale elemento fondamentale per lo sviluppo economico dei centri urbani. Il mantenimento dei servizi essenziali per coloro che si spostano e cercano casa per motivi di lavoro e di studio tra le problematiche principali da affrontare oggi, così come l’inclusione e la coesione sociale e come favorire processi di costruzione di comunità coese ed inclusive sono i temi più urgenti di cui ci si dovrà occupare in Europa.

In merito alle Politiche abitative italiane, il presidente Marco Corradi ha evidenziato che “Per quanto riguarda il nostro Paese, occorre rilevare che oggi i bisogni sono molto differenziati – per reddito, demografia, anagrafica delle persone, provenienza ecc… – e che per fornire un servizio efficace è sempre più necessario avere un approccio integrato, flessibile e olistico al problema. Occorre che il servizio non sia parziale ma complessivo ed articolato, rivolto cioè, nel suo insieme, a persone povere, ceto medio, studenti, anziani, single”.

Per quanto riguarda il reperimento degli alloggi, Corradi ha quindi evidenziato la necessità di potenziare l’offerta pubblica per la casa mediante prima di tutto il recupero del patrimonio sfitto pubblico e privato. Affrontato anche il tema dell’adeguamento del patrimonio per renderlo più efficiente ed accessibile ed aumentare il livello di sostenibilità e fruizione per contrastare il fenomeno della povertà energetica e migliorare la qualità di vita delle persone anziane.

Infine, Corradi ha toccato i temi fondamentali della rigenerazione urbana per le periferie degradate, sottolineato l’importanza di realizzare una buona progettazione e gestione sociale ed evidenziato il valore delle comunità energetiche, quali strumenti in grado di favorire la transizione ecologica e sostenere il welfare di comunità.

“In tutto questo le risorse sono fondamentali affinché le Politiche abitative di Social housing possano offrire servizi sostenibili per la popolazione che ha bisogno di aiuti purtroppo non sempre disponibili sul mercato di riferimento – ha concluso il presidente Corradi – è quindi necessario che le Politiche abitative siano sostenute in primis dal sistema pubblico con strumenti e interventi sempre più efficaci e moderni”.

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