In qualità di presidente di Acer Reggio Emilia, in rappresentanza di Federcasa, eletto ieri per acclamazione alla guida della più importante associazione europea di Social housing
L’Assemblea generale di Housing Europe, riunita a Dublino, ha eletto all’unanimità per acclamazione Marco Corradi presidente dell’associazione europea delle federazioni ed enti nazionali dell’housing sociale, che dal 1988 dà voce a questo settore.
In un clima di grande accordo, basato sulla condivisione di un documento programmatico di mandato, che tiene conto anche delle priorità e delle criticità del sistema italiano dell’edilizia residenziale pubblica, i delegati dei diversi paesi membri hanno aderito al progetto presentato, sostenendo e votando il candidato unico italiano di Federcasa Marco Corradi, presidente di ACER Reggio Emilia.
“Per l’Italia è davvero un’opportunità storica – ha commentato il presidente di Federcasa Marco Buttieri – alla quale abbiamo lavorato su un progetto condiviso con tutti i partner europei presentando la candidatura italiana più autorevole del settore”.
La candidatura di Corradi si è contraddistinta per le elevate competenze, i progetti innovativi e le buone pratiche realizzate dall’Azienda Casa di Reggio Emilia e condivise costantemente con tutto il sistema casa europeo. In qualità di coordinatore delle ACER dell’Emilia-Romagna, Corradi è membro della giunta di Cispel, l’associazione regionale dei servizi pubblici locali della Regione Emilia-Romagna, e fa parte del Consiglio direttivo di Federcasa, di cui è rappresentante all’interno del board di Housing Europe.
L’esperienza di Corradi, riconosciuta a livello nazionale ed europeo, ha raccolto non solo il pieno sostegno di tutti i paesi membri di Housing Europe, ma anche l’appoggio trasversale di tutte le forze politiche italiane.
Corradi guiderà Housing Europe per i prossimi tre anni. L’associazione rappresenta 44 federazioni nazionali e regionali e 16 organizzazioni partner in 31 paesi, e gestisce circa 25 milioni di alloggi, pari a circa l’11% del patrimonio abitativo europeo. Attraverso una rete di oltre 43.000 organizzazioni locali per l’edilizia abitativa – di cui fa parte ACER Reggio Emilia attraverso Federcasa – Housing Europe è punto di riferimento per la ricerca, l’elaborazione di modelli abitativi innovativi, la diffusione di buone pratiche e l’attività legislativa e programmatica europea. Si confronta inoltre con il sistema istituzionale dell’Unione Europea e con Unece (Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite).
La notizia, subito ripresa dalle Agenzie di stampa nazionali, è stata accolta con grande soddisfazione dalle istituzioni europee e italiane, a partire dalla presidente della Commissione per le Politiche per la Casa del Parlamento Europeo, onorevole Irene Tinagli, che in Corradi troverà pieno sostegno all’importante lavoro che sta realizzando in Europa.
Soddisfazione per il prestigioso riconoscimento conquistato dall’Italia è stata espressa anche da Pierfrancesco Majorino, responsabile delle politiche riguardanti il diritto alla Casa della Segreteria nazionale del PD, dall’europarlamentare Annalisa Corrado, che si occupa di Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 all’interno della Segreteria nazionale del PD, dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e dall’assessore alle Politiche abitative della Regione Emilia-Romagna Giovanni Paglia con il quale Corradi sta già lavorando alla realizzazione di un Piano Casa regionale per la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Apprezzamenti sono giunti anche da parte di alti funzionari della Commissione europea, amministratori e rappresentanti governativi, mondo associativo, universitario e finanziario di diversi paesi europei.
A conclusione dell’Assemblea di Housing Europe il presidente di Federcasa Buttieri ha ricordato che “le sfide più importanti si giocheranno in Europa, siamo quindi concretamente al fianco di Marco Corradi, al quale va tutta la nostra stima per la competenza e le relazioni dimostrate in questi anni, fino a cogliere al nostro Paese un’opportunità che poteva sembrare irraggiungibile”.
Dichiarazione di Marco Corradi
“E’ grande la soddisfazione per la nomina alla presidenza di questa associazione così importante per il sistema Casa europeo. Una nomina che rappresenta il riconoscimento di un percorso di lavoro quotidiano, paziente e lungimirante realizzato prima di tutto nell’Azienda Casa di Reggio Emilia, in stretta collaborazione con il livello regionale, nazionale ed europeo.
Di questo voglio ringraziare il presidente nazionale di Federcasa Marco Buttieri, le forze politiche e tutti coloro che hanno creduto in me, che hanno agito per costruire prima di tutto un consenso e un sostegno trasversale a livello nazionale e internazionale, orientato a portare in Italia la presidenza di Housing Europe. Così come ringrazio tutte le federazioni di Social housing dei diversi Stati europei che mi hanno sostenuto.
Il tema della Casa è complesso, incide sulla vita delle persone e si riflette sulla tenuta delle città in termini di coesione, sviluppo e sostenibilità e non può essere ridotto a mera questione edilizia e immobiliare, ma richiede una visione olistica di medio e lungo periodo, mantenendo tuttavia la capacità di individuare e mettere in atto azioni concrete immediate per far fronte ai bisogni urgenti dei cittadini.
Le amministrazioni e la programmazione politica locale devono agire con questa visione. Così come la task force attivata dalla Commissione Europea comprende diverse tematiche che non riguardano solo ed esclusivamente la Casa, per ottenere risultati concreti occorre avere una buona conoscenza del contesto di riferimento e quindi la capacità di interconnettere le politiche edilizie, urbanistiche, sociali ed economiche.
I diversi livelli istituzionali nazionali ed europei, a loro volta, devono provvedere a mettere a disposizione strumenti flessibili e risorse affinché gli amministratori locali possano realizzare azioni puntuali in risposta alle condizioni sociali, demografiche, economiche e di mercato di ogni territorio.
Il sistema del Social housing affianca e accompagna le amministrazioni per dare risposte concrete ai cittadini. Soltanto una visione complessiva delle politiche di governo del territorio e un forte rapporto di collaborazione tra il governo locale, regionale, nazionale ed europeo e il sistema del Social housing possono permettere di affrontare e superare complessità e criticità.
In Emilia-Romagna la strettissima collaborazione tra i diversi livelli istituzionali si traduce da anni in strumenti e iniziative riconosciute a livello nazionale ed europeo. Adesso stiamo lavorando alla preparazione di un Piano Casa Regionale di grande valore economico e sociale che ha l’obiettivo di facilitare l’accesso alla casa e trovare soluzioni rapide e concrete al bisogno abitativo dei nostri cittadini. Un’altra esperienza positiva da diffondere in Europa”.