Un piano casa che dall’Europa arrivi fino ai Comuni
Un interessante confronto organizzato da Federcasa sul futuro per l’edilizia sociale pubblica in Italia ed in Europa si è tenuto ad Ancona il 26 giugno. Tra i relatori, i principali referenti italiani ed europei della Casa, le forze politiche regionali e nazionali, tra cui Marco Osnato presidente della VI Commissione Finanze della Camera e Pier Francesco Majorino responsabile per le Politiche della Casa del PD, ANCI e Housing Europe, i quali hanno sottolineato come la crisi abitativa aumenti le disparità, mini la coesione sociale e lo sviluppo dei territori.
Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha quindi spiegato le misure che il governo nazionale sta promuovendo e attuando per affrontare la crisi abitativa.
Dall’Unione Europea, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e la neo presidente della Commissione speciale sulla abitativa Irene Tinagli hanno illustrato l’approccio organico e complessivo con cui intendono affrontare i temi strategici della casa. Un piano Casa che dall’Europa arrivi fino ai Comuni, per permettere ai territori di individuare le soluzioni più appropriate in base alle singole specificità, determinate dalle differenti condizioni economiche demografiche e sociali.
Marco Corradi, presidente di Housing Europe, ha quindi evidenziato che sono necessarie risorse per dare risposte immediate ai bisogni di ampi strati della popolazione, dai più poveri al ceto medio in difficoltà, dai lavoratori agli studenti, ai giovani in cerca di emancipazione, affinché possano disporre di un alloggio che sia adeguato ed economicamente sostenibile.
Il servizio pubblico sui temi della Casa è pilastro fondamentale della coesione sociale e necessita di investimenti e risorse per supportare le Aziende Casa e i Comuni, i quali hanno tra gli obiettivi prioritari la riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico sfitto e l’attivazione di iniziative per il riutilizzo del cospicuo patrimonio residenziale privato sfitto.